Tra i buoni propositi del 2016, molti riguardano la nostra bellezza.
Partiamo dalle mani : mangiatrici di unghie, diffidenti delle manicure e degli smalti..unitevi!

E’ ora di svoltare e di avere mani da urlo..partendo da queste semplici regole:

1. E’ assolutamente vietato mangiare le unghie.

Le unghie sane hanno una bella forma (piccola o grande che sia) e, soprattutto, hanno una superficie.
Sembrerà sottinteso, ma non è così.
Chi mangia le unghie spesso le riduce a veri e proprio moncherini rendendo impossibile qualunque tentativo estetico di abbellimento. Quando le unghie sono troppo rosicchiate, anche il polpastrello si modifica. Infatti “sale” per proteggere la parte che è rimasta scoperta e che quindi è più vulnerabile. Risultato: unghie brutte e mani che appaiono tozze.
L’onicofagia è un piccolo segno di autolesionismo: insicurezza, nervosismo, abitudine difficilissima da abbandonare nei casi più gravi che portano dolore, sanguinamenti ed ovviamente un brutto biglietto da visita : mani inguardabili.
Limitiamoci a parlare di chi le rosicchia ma può farne a meno! Concentrandosi magari proprio sull’estetica.

I metodi per smettere sono diversi, ma soprattutto bisogna fare in modo che si accenda una lampadina tipo “Oh!sto ancora mettendo le unghie in bocca!Devo smettere subito!”
Per questo si può ricorrere a smalti appositi che vendono in farmacia che hanno un sapore sgradevole.
Oppure si può sfruttare l’olfatto, mettendo del profumo sui polpastrelli.
Oppure alla vista : mettendo dei cerottini colorati.
Una volta che le unghie sono ricresciute un po’, mettere lo smalto semipermanente non risolverà il problema. Servirà una bella ricostruzione.

2. La base, sempre.

Smalto senza base? Mai!
Le unghie sono porose dunque potrebbero lasciare passare i pigmenti colorati fino al letto ungueale.
La base è fondamentale per isolare e proteggere la superficie delle unghie.

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3. Prodotti di qualità

Visto che le unghie “lasciano passare”, è fondamentale applicare prodotti di qualità.
Lo smalto ideale non deve contenere formaldeide, toluene, dbp.
I prodotti senza provenienza certa potrebbero contenerli o avere tra gli ingredienti..anche di peggio. Quindi attente anche a dove vi fate fare la manicure.

Anche i solventi fanno la loro parte: quello ideale è oleoso, non contiene acetone e non deve essere troppo aggressivo.