Sempre più bambini in Italia soffrono di obesità infantile. Oltre ai consigli del vostro pediatra ecco la giornata alimentare da seguire per non scivolare in questo grave problema…

Il problema dell’obesità infantile sta diventando un’emergenza sanitaria. C’è ancora chi non si rende conto che il “mangia che diventi grande” è un detto che va usato con moderazione, perché altrimenti invece che “grandi” i bambini si ritrovano ad essere dei piccoli obesi, con tutti rischi di salute annessi e connessi. Quello che un tempo era sinonimo di benessere oggi sta diventando un problema diffuso, e non solo negli Stati Unitio dove trionfa il junk food, ma anche a casa nostra, patria della dieta mediterranea. Ma come si contrasta l’obesità? Intanto seguendo i consigli alimentari che ci consiglia il pediatra e poi tenendo presente questo schema della giornata alimentare. Se 100 è il fabbisogno totale di energia, deve essere così suddivisa nei vari pasti della giornata:

Colazione 20 : Una buona colazione prevede ad esempio il latte che è fonte di calcio e vitamina D . Il latte vaccino si somministra dai 12 mesi : inizialmente quello intero e poi , su consiglio del pediatra, dopo i 24 mesi anche quello parzialmente scremato.

Pranzo 40 – Cena 30 : completi e soprattutto vari, devono garantire la presenza di tutti i nutrienti fondamentali: carboidrati (dalla pasta al pane, al riso, orzo,farro..) – proteine (alternando carne, pesce, legumi, uova e formaggi) – grassi (olio extravergine di oliva) – verdura e frutta sempre!

Spuntini 10 (5 spuntino del mattino – 5 merenda del pomeriggio) : sono momenti “spezza fame” , quindi non devono essere troppo energetici. Frutta, yogurt, torta fatta in casa, latte o frullati a base di latte saranno perfetti.

fonte : dipartimento prevenzione medico-servizio igiene alimenti e nutrizione-ambulatorio di counseling nutrizionale – Regione Lombardia.

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